LA GUIDA AL BON TON DELLO SCALATORE

Alla sera, prima di dormire, scorro i social e spesso mi cade l'occhio su domande assurde. Cerco quelle cose che mi fanno un po' ridere e forse perché da piccola mia madre mi leggeva le Favole di Esopo che si concludono sempre con una morale, ho la tendenza a cercare la morale in alcune storie.
L'inquinamento, l'aumento della temperatura, la violenza... Sono molti i temi a cui siamo esposti ultimamente e spesso mi chiedo: ma cosa posso fare io? 
Magari nulla di direttamente legato al problema, ma tante piccole cose che possono fare la differenza in generale... anche in qualità di scalatrice!

PARCHEGGIO: Dove metto la macchina?
Le falesie sono generalmente dotate di un’area adibita a parcheggio, bisogna sfruttarla al meglio, pagando il ticket qualora necessario - tenete in considerazione che spesso il ricavato viene devoluto per preservare le falesie - e stando attenti a non ostruire strade private o l’accesso ad abitazioni. 
 

Matt Groom


MAGNESITE & SMAGNESATE: Devo pulire?
Possibilmente sì, è buona norma portarsi appresso uno spazzolino e pulire le smagnesate sulla roccia che segnano le prese. A lungo andare, il magnesio, rovina la roccia e poi, non vorrete mica svelare al prossimo scalatore qual è il trucco per superare il crux della via che state facendo?! Fateglielo sudare! In alternativa potete optare per la magnesite grigia, che, su calcare, granito e tutte le rocce grigie, riduce almeno l’impatto alla vista.


MUSICA, CASSE, RUMORE: Sono nel bosco! Potrò fare ben quello che voglio?
Sì, ma rispetta anche gli altri! Soprattutto se ci sono vari gruppetti in falesia. Siamo tutti lì per goderci una bella giornata.
 

AMICI A QUATTRO ZAMPE: Liberi o al guinzaglio?
È vero che si è in mezzo alla natura, quale miglior luogo per lasciare il nostro cane libero di godere di un po’ di libertà? Ma è altrettanto vero che sia spiacevole che un cane venga a frugarti nello zaino o zampetti sul portacorda mentre si è intenti a fare sicura. Se ci sono altri scalatori in falesia è dunque meglio tenerli legati o almeno chiedere se il cane non sia di disturbo.

 

TIRI OCCUPATI: Va bene lasciar su la corda o no?
Ci sta provare un tiro e poi lasciare i rinvii messi, come anche la corda se un tuo compagno lo vuole provare da due, ma seminare attrezzatura su tutte le vie della falesia e monopolizzare il tiro di scaldo o quello più popolare dell’area non è mai una buona idea. Non c’è poi da stupirsi se qualche scalatore ti chieda di fare la via e sfruttare i rinvii già messi o di usare la tua corda per poi rimettertela su affinché tu la abbia per scalare da due. Per evitare, basta procedere tiro per tiro e cercare di tenerne occupati, ma non utilizzati, il minor numero di tiri possibile.
 

Matt Groom

SCALARE DA SOLI: Ha senso presentarsi in falesia senza compagni?
Perché no? Portate con voi la vostra attrezzatura (corda, grigri e quant'altro). Cercate quei gruppetti di tre o, insomma, dispari in cui un compagno in più non può che far piacere! Dimostrate di essere attenti quando fate sicura, mostratevi propositivi, aiuterà a dare fiducia al nuovo compagno di cordata. Adattatevi al grado del nuovo gruppo nel caso in cui fosse più basso del vostro, non aprite vie impossibili e non fatevi tenere per delle ore. Mettete in conto di offrire un giro di birre alla fine.

 

PIPÌ: Cosa ne faccio del fazzoletto?
Se dovete fare una via lunga, non saltate la tappa prima della partenza!
Se si stanno facendo blocchi o si è in falesia, allora è tutto più facile! In ogni caso, portatevi un sacchetto dove riporre carta, fazzoletti e salviette! Detta tra noi... fa proprio schifo trovare un mare di fazzolettini. 

 

SE CI SONO DEI MOSCHETTONI IN VIA: Me li porto a casa?
NO!! Lo so che fan venire voglia, ma con tutta probabilità saranno il progetto di qualche altro scalatore che li ha lasciati lì, non sono un invito a portarsi a casa il bottino e rifarsi l’attrezzatura. In genere, li troviamo su vie molto dure e poco frequentate. Lasciateli lì! Prima o poi nella vostra carriera da scalatori vi renderete conto di quanto un  rinvio già messo faccia la differenza!

 

L'articolo è stato scritto da: Rebecca Cancellieri

Rebecca Cancellieri nasce a Genova, in Liguria, e grazie ai suoi genitori impara fin da piccola ad apprezzare gli sports all’aria aperta. A Finale Ligure scopre la passione per la scalata, che alterna a bici da strada ed alpinismo. Ama le vacanze all’insegna dell’outdoor fra mare e montagna! Dopo aver completato i propri studi in Lingue e culture moderne presso l’Università di Genova decide di prendersi un anno sabbatico in cui unisce l’utile al dilettevole con uno stage di 6 mesi presso l’headquarter di EpicTV a Chamonix Mont-Blanc.

Gabriele Canu Feelms

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